Progetto YOTA - ARI SEZIONE DI VERONA

A.R.I. Sezione di Verona - IQ3VO
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Progetto YOTA

Attività ARI Verona
CHE COS'È YOTA?

YOTA è l'acronimo di Youngsters on the Air ed è un'iniziativa della IARU Regione 1 atta a riunire i giovani radioamatori della Regione 1 in un progetto in cui, oltre alla passione comune per la radio, si condividono esperienze, capacità.

Una volta all'anno una delegazione dei vari paesi si trova in un country della Regione 1 per passare una settimana insieme, unendo il divertimento a presentazioni tecniche, workshop e a discussioni e decisioni sul progetto YOTA.

RALLY DUE VALLI 2017

Buongiorno a tutti, con ieri sera (15 ottobre 2017) si é conclusa la radioassistenza della gara automobilistica Rally 2 Valli 2017.
In poche righe, vi racconterò la mia esperienza di questo weekend, che mi ha visto partecipe nell’attività radio.
Sabato mattina, noi sei giovani della sezione Ari di Verona, ci siamo trovati con Roberto IK3TCH, fuori dalla direzione gara alle ore 13.30. Dopo un briefing siamo entrati, lì vigeva il silenzio, in quanto la priorità erano le comunicazioni radio. Ad attenderci all’entrata ci aspettava Nicole IZ3XAK, la quale ci raccomandò di mantenere un comportamento rispettoso! Eravamo all’interno del “ cuore pulsante” dell’intera gara, dove abbiamo visto la stretta collaborazione del Direttore di Gara con le quattro prove speciali  e con i servizi presenti (tra cui il 118), grazie ai collegamenti messi a disposizione dai radioamatori.  Al termine di questo primo momento, siamo andati a mangiare, attendendo l’arrivo di Matteo IU2GGL da Mantova. Dopo il suo arrivo, siamo partiti per andare a visitare il ponte radio collocato in provincia di Bosco Chiesanuova, dopo la S. Trinità, dove ci aspettava Andrea IK3MZS, il quale al nostro arrivo ci illustrò il funzionamento di un ponte radio. Proprio in quel momento, abbiamo avuto modo di ascoltare come il ponte fosse di vitale importanza per il coordinamento della maglia radio (ovvero ufficiali di gara autorizzati che si trovano lungo il percorso), di una prova speciale dove era appena avvenuto un incidente. Dopo una mezz’ora passata al ponte, ci siamo portati direttamente sulla gara per vedere un po’ di auto, per poi tornare in fiera, per vedere il parco assistenza. Lì abbiamo  avuto modo di osservare da vicino ciò che accade prima che un auto si metta in strada. Successivamente siamo tornati in direzione gara, dove il Direttore, in un momento di calma, ci ha illustrato il suo ruolo all’interno della gara e spiegato l’importanza di noi radioamatori durante questo tipo di eventi.
Al termine di questa giornata, siamo andati a cena al centro commerciale Adigeo, per concludere con una cena in compagnia.
Alla domenica la sveglia ha suonato molto presto, tanto che alle quattro e mezza ero già in piedi, e un’ora dopo ero per strada.
Dopo la giornata precedente in tema “com’è fatto”, era arrivato dunque il momento di mettersi al lavoro! Io ero stato assegnato alla postazione “Stop”, della prova speciale di Tregnago, con Luca IZ3SVY e sua moglie.
Alle sei del mattino, una volta arrivati alla postazione, c’era già presente uno dei giudici di gara, che ci ha subito fatto posizionare per il montaggio della nostra stazione radio. Le nostre operazioni sono state rapide ed alle 06:34 abbiamo eseguito la nostra prova radio.
Durante la gara, io e Luca ci siamo divisi le comunicazioni radio, lui si occupava dei collegamenti con la direzione gara durante le prove speciali, ed io durante le regolarità. Al termine della prima prova, durante la parte di regolarità, un evento ha sorpreso tutti e ci ha visti partecipi del coordinamento di uno spiacevole evento. Il copilota di un’auto storica, durante la gara, si e sentito male.  Da una prima diagnosi la situazione si è da subito presentata molto grave, in quanto il soggetto presentava un formicolio al braccio e dolore intenso al cuore. Ci siamo subito messi in contatto con la direzione, con la quale abbiamo avuto modo di far convergere alla nostra postazione un ambulanza presente a due chilometri da noi. Dopo questo evento la gara continuò e, nonostante i piccoli ritardi, terminò da lì a poco.
Durante la pausa tra la prima gara e la seconda, abbiamo avuto modo di mangiare. Dopo un’ora è iniziata la seconda prova, dove abbiamo dovuto metterci in contatto con la direzione gara per un incidente dove un’auto era uscita di strada, interrompendo per un po’ la gara che è poi stata deviata su una strada esterna.  Per il coordinamento dell’incidente, Luca si e dovuto allontanare andando direttamente sul luogo dell’incidente, mentre io registravo le auto che uscivano dalla prova. Dopo la rimozione dell'auto, tutto è ritornato alla normalità ed abbiamo proseguito le comunicazioni fino a che l'ultima vettura è uscita dal percorso gara. In seguito al passaggio delle auto “scopa” (che danno segno della fine della gara) Luca comunicò il nostro termine delle attività alla direzione, che ci diede l’okay per passare in QRT.
Al termine di questa attività, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno svolto il loro ruolo con molta attenzione, coordinandosi con gli tutti gli altri operatori radio, e chi si è attivato di farci provare questa emozione. Ho imparato cosa significa fare radio al di fuori delle bande amatoriali, lavorando tutti insieme al fine di far funzionare una “grande macchina”. Voglio ringraziare soprattutto Luca e Cesarina, che mi hanno dato la possibilità di mettermi in gioco, ed anche Ilario IZ3STA, con il quale sono stato in contatto via radio durante tutta la gara.

16/10/2017

Antonino Spagnolo
FIERA RADIOAMATORI FRIEDRICHSHAFEN 2017
 
 
Venerdì 14 luglio io (Massimiliano IU3IPY) e Francesco IU3GNB, ci siamo recati in stazione Porta Nuova appena dopo pranzo, con i nostri zaini carichi di radio, cibo e tutto il necessario, per aspettare il treno diretto a Trento, dove ci aspettava Sebastian IN3FOX, amico e componente dello YOTA Italia team.
Una volta arrivati a Trento siamo partiti subito. dove c’era ancora sole e si stava bene. Tra una chiacchera e l’altra si faceva qualche qso sui ponti locali dal suo FT100 della Yaesu, ogni tanto anche qualcosa in hf.
Durante il viaggio ho detto a Francesco di prendere dal mio zaino qualcosa da mangiare… avevo detto che avrei portato qualche spuntino per il lungo viaggio… avremmo potuto mangiare e bere per due giorni se non tre hi!
Arrivati in Austria ci siamo fermati al primo distributore per prendere la Vignetta per le autostrade, là aveva iniziato a piovere ma nulla di che!
Ripartiti abbiamo proseguito sulla nostra direzione fino in Germania passando in mezzo a dei paesaggi stupendi pieni di verde. Io e Francesco non riuscivamo a distinguere le strade normali dalle autostrade, non essendo tanto abituati alle strade tedesche.
Intanto alla fiera ci aspettavano già altri nostri amici del gruppo Yota, tra cui Nicole IZ3XAK, Fiodor IZ7YBG, Riccardo IV3CVN, Roberto IK3TCH (presidente della sezione di Verona) con altri soci. Ogni tanto Fiodor mi chiamava per sapere in che posizione eravamo, essendo partiti nel primo pomeriggio siamo arrivati verso sera.
Appena arrivati in zona abbiamo cercato di agganciare un ponte radio per l’avvicinamento, senza però riuscirci… allora aspettato ancora di fare qualche Km ci siamo sentiti in diretta Vhf.
Mentre ci stavamo avvicinando i ragazzi da là ci spiegavano un po’ di cose sulla fiera e su come era stato organizzato il CAMP YOTA per noi giovani. Intano diluviava abbastanza forte in autostrada, ed eccoci arrivati in paese ore 20 circa, impostato il navigatore ci dirigiamo verso la fiera molto emozionati di essere arrivati e di vedere gli altri.
A questo punto grazie alle indicazioni dateci andiamo a fare il Chech-in…non capiamo quasi nulla ma grazie a Sebastian che masticava il tedesco, abbiamo capito che era arrivato il momento di sganciare i soldi per il soggiorno in fiera. Posteggiata la macchina, prendiamo gli zaini ed entriamo, dove veniamo subito accolti dai nostri connazionali e dagli organizzatori, che ci danno tutte le informazioni e consegnano la brandina da mettere nella camerata Yota Italia dove qualcuno aveva già provveduto ad issare la bandiera del gruppo e quella dell’Italia.
Una volta sistemate le prime cose, data l’ora ci siamo recati al ristorante riva lago con tutti a mangiare qualcosa di origine greca. Dopo mangiato siamo andati a fare un giretto sulla riva e siamo saliti su una costruzione turistica che faceva vedere parte della città dall’alto e tutto il lago illuminato.
Tornati al campo abbiamo cercato di salutare gli altri Veronesi che però data la loro età erano già a dormire da un pezzo HIHI! E siamo andati a dormire anche noi pronti per il giorno successivo, che sarebbe stato pieno di attività.
La mattina seguente, sabato 15, una volta alzati, ci siamo recati a fare colazione tutti insieme, per poi prepararci per una giornata intensa di fiera, dove ho incontrato altre persone conosciute, tra cui Martin IN3EYI SEC.OPERATORE, Cristian e anche Giorgio della DAE con Rosanna.
Fatto il primo giro di ricognizione della merce e novità presenti, Silvio IZ5DIY, nostro coordinatore del gruppo YOTA Italia, ci ha detto di salire al piano superiore della fiera per un meeting con tutti gli altri gruppi Yota, dove hanno presentato vari progetti svolti negli anni precedenti.
Finito il meeting ci siamo trovati al bar/chiosco dove abbiamo mangiato un wurstel con Roberto, per poi iniziare il Rally (una specie di gara che si tiene in fiera dove si deve girare e trovare le postazioni valide e fare delle prove che comprendono cw, qsl e molte altri giochetti elettronici e legati alla radio)!
Sabato sera io ed altri giovani siamo andati dopo la fiera in una palestra di arrampicata a divertirci un po’, prima della cena con tutti gli altri. Fiodor scalati i primi due metri di parete è rimasto appeso come un salame dalla paura hihi! Non mi fidavo a farmi assicurare da lui, perché non era molto capace, ma alla fine ci siamo riusciti e qualcosa abbiamo fatto.
Arrivati al ristorante ci sediamo al tavolo, ordiniamo e Matteo IU2GGL ordina un bancale di carne, patate fritte, marmellata e 2/3 birre giusto per mangiare qualcosa di leggero!
Domenica mattina, ultimo giorno di fiera e di divertimento, abbiamo fatto gli ultimi acquisti. Dopo aver salutato tutti, verso le 14:00 circa, siamo partiti in direzione Bolzano, dalla nonna di Francesco IU3GNB che ci aspettava per la cena.
In macchina avevamo la confusione più totale ed eravamo abbastanza stanchi ma ci siamo divertiti molto tornando in Italia.
A Bolzano, abbiamo lascito il nostro autista Sebastian IN3FOX. Io, Francesco e Matteo andammo a prendere il treno in direzione Verona.E’ stata veramente una bellissima esperienza, senza dubbio da rifare nei prossimi anni… perché IL DIVERTIMENTO E’ ASSICURATO!!!
 

73 de IU3IPY Massimiliano!!
Contest Alpe Adria UHF – SHF 2017
 

Introduzione: Nel seguente articolo, vi racconterò l’esperienza fatta con i giovani radioamatori della città di Verona.

Domenica 18 Giugno 2017;

Quella mattina mi sono alzato carico come una molla, da lì a poco avrei avuto modo di passare una giornata insieme ai ragazzi del gruppo Y.O.T.A. di Verona;
Tutto inizia alle ore 06:00, quando Luca IU3BXI arriva a casa mia, e da li partiamo subito dopo per andare a prendere IU3GNB Francesco, che ci aspettava a casa sua. Poi ci siamo diretti verso il punto di ritrovo dove ci aspettavano Nicole IZ3XAK, e Massimiliano IU3IPY, tempo di un caffè e la carovana parte per il rifugio Dosso Alto, dove avremmo trascorso la giornata.  Il viaggio non dura molto, appena un’oretta, durante il quale abbiamo avuto modo di dialogare tramite l’ausilio della radio. Arrivati in quota, siamo da subito entrati dentro al rifugio, dove ci attendeva il gestore per darci la prolunga della corrente, tempo di un altro caffè e pronti ad iniziare le nostre attività. Come prima cosa abbiamo montato la stazione UHF nell'auto di Luca IU3BXI, composta da: Icom ic-7000, con abbinata un’ antenna da lui autocostruita a 18 elementi. Terminata la prima installazione, ci siamo subito dati da fare con la seconda stazione trasmittente, composta da : Yaesu ft-450d e un’ antenna canna da pesca per le HF.
Le trasmissioni sono iniziate verso le ore 09:30 locali, con un po’ di coraggio, mentre Luca partecipava al contest, io e Nicole ci siamo messi a fare un po’ di “CQ CQ” ed abbiamo ricevuto diversi complimenti dai vari radioamatori che avevano avuto il piacere di collegarci. La propagazione in HF quel giorno non era delle migliori, ma noi, con il giusto spirito, ci siamo comunque divertiti. Durante il contest, un malfunzionamento della radio ha complicato la situazione e la competizione, ma con un po’ di pazienza siamo riusciti a risolvere il problema …                                 
La giornata seppur fredda, ci ha dato molte soddisfazioni e, come sempre, il fare gruppo ha rappresentato un importante momento per la nostra crescita, dove noi giovani abbiamo potuto divertirci e allo stesso tempo imparare cose nuove, scambiandoci consigli e ricevendo nozioni dagli OM con maggiore esperienza.
Verso mezzogiorno abbiamo colto l’occasione per pranzare presso il rifugio, e dopo un abbondante pranzo, abbiamo proserguito le trasmissioni fino alle ore 16:00. Al termine, dopo un paio di foto, abbiamo iniziato a smontare antenne ed apparecchiature, e verso le ore 16.45 siamo partiti per rincasare …
Dopo un’esperienza così intensa, il viaggio di ritorno è stato un po’ malinconico, ma sono sicuro che presto avrò l’occasione di rivedere tutti e di passare altre intense giornate con la radio.

Antonino Spagnolo.
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